• Civita di Bagnoregio
  • Bomarzo. Parco dei Mostri
  • Civita di Bagnoregio (foto F.
  • Viterbo. Palazzo dei papi

Ufficio della Consigliera di Parità

 

Quali sono le sue funzioni

Il Decr. Leg.vo 196/2000 ha ampliato e rafforzato le funzione ed i compiti della Consigliera di Parità, soggetto istituzionale al quale il Legislatore ha affidato il compito di promozione e controllo dell’attuazione dei principi di uguaglianza, di opportunità e non discriminazione per donne e uomini nel lavoro.  Nell’esercizio delle funzioni attribuitele la Consigliera di Parità è pubblico ufficiale ed ha l’obbligo di segnalazione all’autorità giudiziaria per i reati di ci venga a conoscenza.

  • Rileva situazioni di squilibrio di genere; promuove l’attuazione delle politiche di Pari Opportunità da parte dei soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro.
  • Interagisce e collabora con gli Assessori del Lavoro degli Enti Locali e con altri organi di Parità.
  • Tutela i lavoratori/lavoratrici ed esperisce il tentativo di conciliazione obbligatoria nelle controversie individuali di lavoro aventi ad oggetto una discriminazione basata sul sesso.
  • Agisce in giudizio contro le discriminazioni del lavoro.
  • Approva e sostiene le azioni positive attraverso la promozione dei progetti e l’individuazione di risorse comunitarie, nazionali e regionali in materia di pari opportunità.
  • Diffonde la conoscenza e lo scambio fra buone prassi e attività di formazione.

La Consigliera Provinciale di Parità è componente a tutti gli effetti delle Commissioni Provinciali tripartite previste dagli artt. 4 e 6 del Decreto Legislativo n. 469/97.

  • Partecipa ai tavoli di parternariato locale ed ai Comitati di Sorveglianza.
  • È componente della Commissione di Parità Provinciale ovvero di organismo diversamente denominato che svolge funzioni analoghe.