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A spasso nella Tuscia nel fine settimana: borghi medievali, natura, paesaggi, arte

Tuscania, campo di lavanda
Tuscania, campo di lavanda

A spasso nella Tuscia nel fine settimana

giovedì 2, venerdì 3, sabato 4 giugno e domenica 5 giugno 2020

 

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A Tuscania, con Anna Rita Properzi, tra Terzieri e campi di lavanda al tramonto

Non una semplice passeggiata ma un viaggio nella storia dei Terzieri di Tuscania, gli antichi quartieri medievali, periodo in cui la città era molto estesa e potente.

Un percorso ad anello all’interno della città. Si potranno ammirare angoli davvero suggestivi e meno conosciuti. Passeggiando tra i vicoli si potranno scoprire freschi ed ombreggiati cortili rinascimentali, chiese di solito chiuse con splendidi capolavori pittorici all’interno, fontane medievali un tempo alimentate da sorgenti e monumentali fontane barocche, realizzate all’inizio del 1600 dopo la costruzione del primo acquedotto.

A seguire si raggiungerà l’Agriturismo Sensi dove si trova il campo di lavanda ed il Casino di Caccia del Cardinale Ercole Consalvi, piacevole luogo di rifugio e meditazione di un personaggio che svolse un ruolo importantissimo durante il pontificato di Papa Pio VII.

La casa padronale della tenuta è un elegante fabbricato della fine del XVIII secolo. Un Casino di caccia appartenuto alla famiglia del Cardinale Ercole Consalvi, segretario dello Stato Pontificio durante il pontificato di Pio VII dal 1800 al 1806. Il Cardinale ebbe un importante ruolo diplomatico nei rapporti tra il pontefice Pio VII e Napoleone Bonaparte.

Il Casino di Caccia Consalvi fu edificato sul pianoro tufaceo che si affaccia sulla profonda forra del torrente Maschiolo, a circa due chilometri dal centro della città, oggi circondato dalla lavanda e da ulivi centenari. Questo è il miglior periodo per godere della bellezza della fioritura, il colore è intenso e i fiori si riempiono di farfalle e di api indaffarate nel lavoro.

Nei pressi della suggestiva valle del torrente Maschiolo, affluente del fiume Marta, l’azienda Agricola Sensi è tutta al femminile, guidata dalle sorelle Claudia e Patrizia. Da 12 anni le due signore hanno avviato la coltivazione della lavanda, realizzando una linea cosmetica a base di olio extravergine d’oliva e olio essenziale di lavanda, oltre che il loro olio Dop e tanti altri prodotti.

Info: 333.4912669, Anna Rita Properzi Guida turistica autorizzata e Guida ambientale escursionistica associata ad AIGAE. (anche tramite messaggio WhatsApp oppure mail annaritaproperzi@gmail.com)

Prenotazione: obbligatoria, posti limitati nel rispetto delle norme anticovid19.

Appuntamenti: giovedì 2 luglio e domenica 5 luglio 2020, pomeriggio: ore 16 al parcheggio Piazzale Vittorio Marinozzi (gratuito) che si trova sotto le mura della città, nei pressi del Ristorante Le Sette Cannelle. Lasceremo qui le auto ed inizieremo il tour della città, per poi spostarci al Casino di Caccia Consalvi (Agriturismo Sensi) e visitare il loro campo di lavanda (ad 1 km e mezzo dal borgo)

Costo della visita: 10€ adulti e gratuito per i bambini al di sotto di 14 anni

Durata: dalle 16 alle 19.30/20

Lunghezza del percorso: 5 km, molto facile

Abbigliamento: abiti comodi e leggeri, scarpe comode, cappellino, acqua. Dotarsi di mascherina e gel sanificante.

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venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 luglio 2020, sempre Anna Rita Properzi propone l'evento: La Casa sull'albero: percorso sensoriale tra i campi di lavanda

Chi da bambino non ha sognato di avere una casa sull’albero? Durante la passeggiata si potrà ammirarla da vicino, approfittando della fioritura della lavanda, in un percorso sensoriale tra le splendide colline vulcaniche della tenuta La Piantata partendo dalla casa padronale, un o splendido casale costruito nei primi anni dell’800.

Si camminerà per due chilometri circa attraverso campi di lavanda e piante aromatiche messe a dimora dai proprietari, tra fontanelle artistiche ricavate da vecchi tronchi di querce e comode sedute dentro gli alberi di ulivi secolari.

Si arriverà in una necropoli per visitare una tomba etrusca a camera del IV secolo A.C, dallo straordinario soffitto affrescato e scolpito ad imitazione delle travi del tetto della casa. Da qui si scenderà attraverso un fresco bosco di querce e cerri nella forra del torrente Arrone tra ponticelli di legno e cascatelle che scorrono sulle pietre vulcaniche.

Si potrà fare una sosta alla sorgente che ancora oggi alimenta il lavatoio costruito nel 1800. Si salirà di nuovo tra le colline dove si potrà camminare tra la lavanda e nell’orto dei frutti antichi. Sarà un percorso rilassante e adatto a tutti, durante il quale si potrà godere al tramonto dello spettacolo delle farfalle bianche tra la lavanda, ascoltare il ronzio delle api al lavoro, e riconoscere le piante aromatiche spontanee e coltivate

Info: Anna Rita Properzi Guida Turistica e Ambientale Escursionistica Aigae (anche whatsapp)
Prenotazione obbligatoria: posti limitati nel rispetto delle norme anticovid19


Appuntamento singolo del 3 luglio: ore 17 all’Agriturismo La Piantata (Arlena di Castro – Strada Provinciale Arlenese snc)
Doppio appuntamento il 4 luglio: mattina, ore 9.15 e pomeriggio, ore 17 all’Agriturismo La Piantata (Arlena di Castro – Strada Provinciale Arlenese snc)
Appuntamento singolo del 5 luglio: ore 9.15 all’Agriturismo La Piantata (Arlena di Castro – Strada Provinciale Arlenese snc)
Lunghezza percorso: 3 km
Dislivello: 150 metri
Difficoltà: facile
Durata: 3 ore circa
Costo della visita: 15€ include visita guidata e ingresso al percorso sensoriale. Per i bambini ingresso al percorso gratuito fino a 6 anni, e da 6 anni a 12 anni ridotto (5 Euro);
Abbigliamento: scarpe da trekking o scarpe comode, bastoncini da trekking, abiti leggeri, cappellino, acqua. Dotarsi di mascherina e gel sanificante.
Dopo la visita se ne avrete voglia potrete tornare a Tuscania per una serata in relax.

L’Azienda Agricola La Piantata è situata fra le colline a 385 metri sul livello del mare, gode di un panorama vastissimo, immersa com’è nel verde e circondata da nove maestose querce che ombreggiano il casale anche nelle giornate più afose. Sul green impeccabile che circonda la villa padronale sorgono diversi rustici in tufo adibiti a B&B, luogo ideale per un soggiorno rilassante, lontano dalla frenesia delle città.
Più lontano dalla casa padronale, fra le colline di lavanda, sorge un rifugio da sogno il primo ad essere stato realizzato, una suite costruita tra le fronde di una quercia secolare a 8 metri da terra.
Riparata dall’ombra di un pino marittimo di circa due secoli, a 7 metri da terra, è stata costruita una seconda casa in legno con tutti i confort che offre un’incredibile vista su un oliveto secolare di oltre 1.800 piante, 12 ettari di colline coltivate a lavanda, i Monti Cimini e, sullo sfondo, il mare di Tarquinia.

 

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 Museo del Fiore di Torre Alfina

venerdì 3 luglio 2020

Presentazione del nuovo depliant Sentiero Natura del fiore, scaricabile anche on line, per passeggiate in autonomia durante la settimana sulla sezione esterna del museo. A seguire breve passeggiata a cura del dott. Gianluca Forti, direttore del Museo del fiore, sul tracciato. Dalle ore 16,00; partecipazione gratuita

Info: http://www.museodelfiore.it/?p=1025

  

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A San Martino al Cimino, Giochi di strada

sabato 4 e domenica 5 luglio 2020, dalle ore 9 alle ore 13

Presso il Palazzo Doria Pamphilj, un weekend di puro divertimento e formazione dove anziani ed esperti delle scienze motorie spiegheranno ai bambini, ai ragazzi e a tutta la famiglia come si giocava una volta.

All`interno del Cortile del Palazzo, costruito intorno alla metà del XVII secolo, sarà allestito un percorso da seguire tra i vari giochi.

Info: 333 617 1498 - http://www.cusromatorvergata.it/giochi-di-strada-2020


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Palazzo Brugiotti e la Quadreria della Fondazione Carivit

Visite guidate gratuite venerdì 3 luglio 2020

Prosegue l’iniziativa organizzata dalla Fondazione Carivit dedicata alla scoperta di Palazzo Brugiotti, sede istituzionale dell’Ente, e dei preziosi dipinti custoditi al piano nobile. Una prestigiosa raccolta di opere d’arte di artisti “viterbesi” o che hanno avuto legami con la città di Viterbo, tra i quali Matteo Giovannetti, Cesare Nebbia, Giovan Francesco Romanelli, Domenico Corvi, Marco Benefial e Anton Angelo Bonifazi.

Le prossime visite si terranno venerdì 26 giugno e venerdì 3 luglio alle ore 11.00 e alle ore 17.00 con punto di ritrovo presso il Museo della Ceramica della Tuscia, situato al piano terra di Palazzo Brugiotti.

La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata via mail all’indirizzo museoceramicatuscia@fondazionecarivit.it, telefonando o lasciando un messaggio nella segreteria del numero 0761223674 o direttamente presso il Museo della Ceramica della Tuscia, via Cavour, 67 – Viterbo.

Nel rispetto delle norme in materia di contenimento del contagio da coronavirus, è consentito l’accesso per un massimo di 5 persone, è obbligatorio indossare la mascherina e è a disposizione dei visitatori il gel igienizzante per le mani.

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Federico Fellini, centenario della nascita


Nell'ambito della celebrazioni per il centenario della nascita di Federico Fellini, venerdì 3 luglio 2020 passeggiata-racconto dedicata al regista che “amò Viterbo immensamente. Per tanto tempo”, a cura del narratore di comunità Antonello Ricci.

Partenza alle ore 21 dall’istituto superiore Paolo Savi in viale Raniero Capocci.


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Museo naturalistico di Lubriano e il Monumento naturale Balza di Seppie

Nelle scorse settimane sono stati riattivati i servizi della sede museale in piazza Col di Lana 12, allestita con gli strumenti necessari alla comprensione dell’ambiente naturale, declinato nelle sue specificità: botaniche, faunistiche, geomorfologiche, idrobiologiche.
Orari di apertura: – Martedì 15:00/18:00; – Sabato e Domenica 10:00 / 13:00 – 15:00/17:00; dalle 17:00 alle 18:00 visita guidata: Museo, belvedere, centro storico, Torre Monaldeschi

Le operatrici museali sono a disposizione anche per informazioni relative ai diversi itinerari escursionistici, alle strutture ricettive di Lubriano e alla proposte didattiche per l’anno scolastico 2020-2021, che dovremo necessariamente rimodulare sulla base di quanto avverrà con la riapertura delle scuole. Invitiamo in ogni caso i docenti a contattarci preventivamente ai seguenti recapiti: info@museolubriano.com – cel. 327.0289027

Il Monumento Naturale “Balza di Seppie” è visitabile in ogni momento dell’anno: prenotazione obbligatoria con almeno 7 giorni di anticipo, per gruppi di almeno 5 persone o scolaresche. E’ inoltre possibile prenotare un’escursione guidata al “Percorso delle acque, dei fiori, dei frutti e delle erbe mangerecce” con le stesse modalità.

Punto di forza del museo e dei percorsi escursionistici è l’accessibilità: la sede museale è dotata di ascensore e pannelli in braille per non vedenti; gli itinerari sono classificabili come T (Turistico) oppure E (escursionistico) e come tali agevoli, con distanze che non vanno oltre gli 8 km, e dislivelli che non superano i 200 m s.l.m.; i punti espositivi dei percorsi escursionistici e il punto di affaccio del Monumento Naturale, sono raggiungibili, se necessario, con auto, piccoli bus e mezzi di soccorso.

Infine, presso la sede museale è allestita la piccola ma fornitissima Biblioteca Comunale di Lubriano, presso la quale durante gli orari di apertura viene garantito il servizio prestiti e un supporto a chi intende effettuare ricerche, o più semplicemente fare una buona lettura.

Tutte le informazioni si possono trovare nel nuovo sito web www.museonaturalisticolubriano.it


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Arte Contemporanea nel Borgo Autentico di Oriolo Romano

Sarà inaugurata sabato 4 luglio 2020, alle ore 18,30, la "Biennale di Viterbo Arte Contemporanea", in collaborazione con la città di Oriolo Romano, Borgo Autentico e Comune virtuoso d’Italia, a metà strada fra Roma e Viterbo, lungo il percorso dell’antica via Clodia e nelle immediate vicinanze dei laghi di Bracciano e di Vico.

Nel “ingresso verde”, a significare l’artificio dell’uomo che supera la natura stessa, del rimarchevole Parco di Villa Altieri, dall’alto valore naturalistico e storico-culturale, si terrà una sezione della VI edizione della Biennale di Viterbo Arte Contemporanea, sul tema: R.A.G. – W.A.W. - Ragnatela Ambientale Globale – Worldwide Ambient Web

Focus “Come sarà la vita – What life will look like”

La mostra diffusa - nel corso del mese di luglio si allestiranno in contemporanea le sedi di Celleno Borgo Fantasma, Lubriano e Viterbo -, nata nel 2018 da un’idea del direttore artistico Laura Lucibello, di portare fuori dai canonici spazi espositivi opere di grande suggestione e dimensione, vedrà la partecipazione di artisti internazionali in un percorso espositivo open air.

Le opere, realizzate e riprodotte con diversi materiali a seconda della sensibilità dagli artisti e giovani delle Accademie d’Arte iscritti all’ormai storico concorso, saranno l’apporto per interpretare e donare una propria chiave di lettura di questi nostri tempi in cui l’inquinamento ambientale si ibrida e sovrappone all’inquinamento sociale.

Dopo una piccola cerimonia di inaugurazione seguirà la performance "Spray-Ring" di Paolo Bielli e una visita guidata per scoprire le opere d'arte insieme al Professor Pino Mascia.

Tutte le opere proposte nelle 4 sezioni di Oriolo Romano, Celleno Borgo Fantasma, Lubriano e Viterbo rimarranno in esposizione fino al 31 ottobre 2020. In chiusura della manifestazione verranno assegnati i Premi Biennale a Accademie.

Si ringrazia per il contributo e l’ospitalità il Comune di Oriolo Romano, l’organizzatore APAI, gli Artisti : Paolo Bielli, Mara Brera, Patrizia Da Re, Jan Incoronato, Shirin Ismail, Susanne Kessler, Pino Mascia, Bruno Melappioni, Luigi Menichelli, Isabella Nurigiani, Gian Luca Proietti, Maria Chiara Spinelli, Lorenzo Zanetti Polzi e i co-curatori Laura Lucibello e Pino Mascia.


Per info : tel. 3335994451 – info@biennalearteviterbo.it

(Fonte: Ufficio stampa APAI info@apaiarte.it

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Le iniziative di Archeotuscia

L’area archeologica dell’antica città di Ferento, dopo il lungo lockdown, è stata resa nuovamente accessibile grazie all’impegno dell’associazione culturale Archeotuscia, che, con i suoi volontari, ha ripulito l’intera zona e il tratto suggestivo del decumano.

L’area è aperta il venerdì pomeriggio, il sabato e la domenica l’intera giornata. Ai visitatori, che debbono rispettare le disposizioni previste dalle norme anti Covid, è nuovamente possibile visitare i resti dell’antica città, in particolare il bellissimo teatro romano, i resti delle terme, quelli della domus ed è possibile percorrere il decumano liberato dalle sterpaglie. Quattro pannelli fatti apporre da Archeotuscia illustrano le caratteristiche dei singoli monumenti. Le rovine della città romana di Ferento si trovano su una collina tufacea a circa 8 chilometri da Viterbo.

Info: 339/2716872 (Luciano Proietti) - 328/7750233 (Simonetta Pacini); e-mail: archeotuscia@gmail.com

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Le iniziative di Antico Presente


Le gole del Biedano, tra due borghi e lungo la via Clodia

Con il suo incessante scorrere per millenni il torrente Biedano ha scavato delle gole tra pareti di tufo alte anche 60 metri frutto dell’erosione dell’acqua sui terreni vulcanici locali. All’epoca degli etruschi questa era la strada che collegava i due abitati di Blera e di Barbarano Romano, le alture erano impenetrabili boschi e selve. Anche i romani passavano per le gole che con loro divennero una vera e propria via: la Clodia.

Anche noi ripercorreremo quest’ antico tracciato che ci permette di rivivere un paesaggio naturalistico e storico di estrema bellezza, sulle orme degli antichi abitanti, dei viaggiatori, degli eserciti e dei mercanti di ogni epoca.

Partiremo da Blera, e attraverso il moderno ponte sospeso sulla forra, prenderemo la ferrovia abbandonata(parte scoperta del percorso) per raggiungere il borgo di Barbarano Romano, che ci apparirà sulla rupe come in un sogno. Il caratteristico e curato centro storico ci farà immergere nell’atmosfera medioevale del territorio, prima di calarci nella fresca forra, tramite l’antica strada e porta.

Il torrente Biedano, che prende il nome dall'antico nome di Bieda, l'attuale Blera, ci riserva molte sorprese. Una vegetazione lussureggiante di tipo quasi tropicale ci accompagna durante in nostro viaggio scoprendo di tanto in tanto vestigia dell’attività umana nei secoli passati. Piccole dighe, cunicoli, mulini, grotte sono oggi sono custodi da una natura integra e selvaggia; il tutto all’interno dell’area protetta del Parco Marturanum nel comune di Barbarano Romano.

Cammineremo lungo la forra guadando qualche volta il torrente, sfruttando la dimensione molto ridotta a causa della stagione. Ci fermeremo a mangiare lungo le rive del fiume per poi dirigerci verso il Ponte del Diavolo, in peperino, risalente all’inizio del I sec. a.C. che rappresenta un’importante testimonianza della presenza romana su questo territorio.

Il suo nome deriva da una credenza popolare che riteneva l’opera così perfetta, realizzata con conci di tufo addossati tra loro senza l’impiego di malta, tanto da essere ritenuta opera del demonio e non umana.

Risaliremo un sentiero tra antiche canepine (terrazzamenti per la coltivazione della canapa), muretti a secco ed antichi orti ormai abbandonati per poi tornare al punto di partenza-

Raramente, come in questo caso, la storia puo? essere ri-percorsa cosi? a fondo, tra le gole del torrente Biedano, considerate tra le più affascinanti del Lazio.

Guide: Sabrina Moscatelli, Guida Turistica Abilitata e Guida Ambientale Escursionistica AIGAE e Giuseppe Di Filippo Guida Ambientale Escursionistica AIGAE

Dati tecnici: Il percorso, di media difficoltà, è lungo circa 8 km con un dislivello di 100 metri. E’ un percorso accidentato con alcuni guadi del torrente. Durata 6 ore circa inclusa la pausa pranzo.

Appuntamento: Domenica 5 luglio 2020 ore 9.30 in piazza Papa Giovanni XXIII a Blera di fronte al ristorante la Torretta
Equipaggiamento: Obbligatorie scarpe da trekking, repellente per insetti, 2 litri di acqua ciascuno, cappello e pranzo al sacco.e, se volete, costume ed asciugamano.

Informazioni e prenotazioni: Sabrina 339.5718135 info@anticopresente.it www.anticopresente.it

A seguito dell'emergenza Covid, si raccomanda ad ogni persona che partecipa all’escursione di compilare la parte anagrafica del regolamento di escursione che trovate qui allegato. Al termine dell’escursione lo dovrete firmare in nostra presenza.

 

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(martedì 30 giugno 2020)

a cura dell'Ufficio relazioni con il pubblico; urp@provincia.vt.it

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